Sai fare il tuo lavoro meglio di quasi tutti. Chiudi cose ogni giorno. Eppure la sera il serbatoio è vuoto e la sensazione è sempre la stessa: stai salendo, ma stai sprecando carburante solo per non sprofondare.
Il punto non è che ti manca la forza. È che stai salendo senza la spia del carburante. Nessuno ti ha mai messo davanti uno strumento che ti dica quanto tempo, quanta energia, quanta lucidità ti restano davvero, e dove le stai perdendo.
Io quello strumento l'ho costruito. Ma prima di dartelo, ti dico chi sono e perché ho il diritto di parlartene.
Sono un ingegnere. Penso per sistemi, prove, cause ed effetti, non per slogan. Ho portato un'azienda da zero a 21 milioni di euro e 300 persone lavorando nel business, giorno per giorno, mai abbastanza in alto da vedere l'errore che si stava preparando.
Poi l'ho persa. Non per incompetenza: per un passaggio generazionale mai gestito davvero, dentro un'azienda di famiglia dove i non detti pesavano più di qualunque numero di bilancio. È successo poco dopo la perdita di mio padre: bancarotta, con garanzie personali. Ho perso tutto davvero. Ho venduto la casa di Torino e mi sono trasferito in Costiera Amalfitana.
Lì ho ricostruito una cosa sola, ma quella giusta: me stesso. L'azienda è rimasta sul fondo. Io no. È in quella risalita che ho capito cosa nessuno mi aveva mai dato mentre salivo: gli strumenti per restare al comando, non solo per lavorarci dentro.
Premiazione Best Delegate, sul palco con Kim Calvert.
Lineage del metodo: Bob Proctor → Kim Calvert → Oliviero
Un minuto, qualche domanda. Alla fine vedi quanto carburante hai davvero e dove lo stai sprecando. Niente da pagare.
L'emergenza è il sintomo. Vuoi capire la causa radice?